Morto uno degli ultimi sopravvissuti del campo di Auschwitz, Piero Terracina

I funerali si terranno oggi, lunedì 9 dicembre, alle ore 13.30 al Portico d’Ottavia e alle 14.30 al cimitero del Verano.

E’ morto a Roma a 91 anni Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz. Nato in una famiglia ebraica, nell’autunno del 1938, a causa dell’emanazione delle leggi razziali in Italia, Terracina fu espulso dalla scuola pubblica, continuò gli studi iscrivendosi alle scuole ebraiche. Dopo essere sfuggito al rastrellamento del 16 ottobre 1943, venne arrestato a Roma, quando aveva solo 15 anni, il 7 aprile 1944, su segnalazione di un spia, con tutta la famiglia: i genitori, la sorella, i fratelli, lo zio ed il nonno. Il 17 maggio furono deportati ad Auschwitz ma Piero fu l’unico a ritornare in Italia. Il mondo della politica, appresa la triste notizia, si è stretto umanamente per ricordare la figura di Piero Terracina, difatti vi sono stati numerosi messaggi di cordoglio.

Serio Mattarella, il presidente della Repubblica scrive: “Ho appreso con tristezza la notizia della scomparsa di Piero Terracina, ultimo tra i sopravvissuti della deportazione degli ebrei romani e testimone instancabile della memoria della Shoah. Ai suoi familiari e alla comunità ebraica di Roma esprimo sentimenti di vicinanza e di cordoglio”.

Ruth Dureghello, presidente della Comunità Ebraica di Roma, comunica: “La Comunità Ebraica di Roma piange la scomparsa di un baluardo della Memoria. Piero Terracina ha rappresentato il coraggio di voler ricordare, superando il dolore della sua famiglia sterminata e di quanto visto e subito nell’inferno di Auschwitz, affinché tutti conoscessero l’orrore dei campi di sterminio nazisti. Oggi piangiamo un grande uomo e il nostro dolore dovrà trasformarsi in forza di volontà per non permettere ai negazionisti di far risorgere l’odio antisemita”.

Giuseppe Conte ricorda la scomparsa di Piero Terracina scrivendo su Twitter: “Primo Levi ammoniva di non togliere il segnalibro della memoria dalla pagina dell’Olocausto. Addio a #PieroTerracina, la sua testimonianza su Auschwitz è memoria collettiva: un patrimonio che ora tocca a noi alimentare perché possa trasmettersi anche alle future generazioni”.

Virginia Raggi ha ricordato Terracina con un post su Twitter: “Profondo dolore per la scomparsa di Piero Terracina, uno degli ultimi sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau. Roma si stringe ai suoi familiari e conferma l’impegno di trasmettere ai giovani la memoria dell’orrore nazifascista. Non dimenticheremo mai”.

Nicola Zingaretti scrive su Facebook: “Piero Terracina ci ha lasciato. Non ho parole per descrivere il dolore che mi provoca la sua scomparsa. Piero, lo ricordiamo sempre pronto a raccontare l’orrore di Auschwitz, sempre pronto a trasmettere ai giovani l’importanza della memoria. La testimonianza era diventata la missione di vita”.

Liliana Segre, senatrice a vita, superstite dell’Olocausto e attiva testimone della Shoah italiana, racconta: “Noi ci conoscevamo da reduci. Lui era stato nel Lager degli uomini e io in quelle delle donne ovviamente. Però ogni volta che ci siamo incontrati, le tante volte che ci siamo incontrati, sentivamo proprio una fratellanza, qualcosa che ci univa. Tra me e lui, come con tanti altri come noi, non c’era bisogno di parlare. Noi dovevamo parlare agli altri ma tra di noi non c’era bisogno di farlo. La sua scomparsa mi colpisce molto. E ora che non c’e’ piu’ mi sento ancora più sola”.

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