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Adotta un “gattino” abbandonato, ma è un puma: trasferito in un centro

Un piccolo “gattino” abbandonato e dall’aspetto tenero e dolce, solo sul ciglio della strada e, a prima vista, tanto bisognoso di coccole.

Non ci ha pensato su due volte un contadino del villaggio Cuminà in Colombia, tornando a casa: lo ha preso subito con sé, pensando di poter avere un animale da compagnia, che potesse fargli le fusa e con cui, magari, giocare un po’ dopo una giornata di impegni.

Lunga coda e orecchie arrotondate

Raccolto il cucciolo, l’uomo si è diretto verso la propria abitazione ma solo osservandolo meglio ha notato che quel tenero gattino aveva qualcosa di diverso rispetto agli altri esemplari della specie che, solitamente, condividono la quotidianità con gli esseri umani.

Ad insospettirlo sul fatto che vi fosse qualcosa di anomalo, soprattutto, il fatto che le orecchie fossero arrotondate e la coda molto più lunga del normale. Non esattamente dei dettagli, insomma, ma dei particolari significativi.

Così, di nuovo, l’uomo non ha esitato a fare l’unica cosa necessaria: chiamare un veterinario a casa per far visitare il cucciolo e capire a quale specie particolare appartenesse.

Un puma in salotto

E quale sorpresa nell’accogliere il medico e sentirsi dire che quell’animale tenero e dolce altro non era, in realtà, che un puma, del tipo “yaguaroundi”, in particolare, molto diffuso nell’America centro-meridionale, un po’ più piccolo e con mantello diverso rispetto alla specie di puma “concolor”.

Insomma, un felino. Quindi un lontano parente del gatto. Che da cucciolo può essere simile all’animale domestico. Un po’ diverso quando il piccolo cresce, trasformandosi in un animale selvatico. Poco adatto a stare in un appartamento, magari accoccolato in salotto ai piedi del suo papà umano intento a guardare la tv.

Il cucciolo è stato preso in carico dai veterinari con lo scopo di essere trasferito in un centro faunistico dove potrà essere nutrito, accudito e seguito fino a quando non sarà nuovamente in grado di tornare, libero, al suo habitat naturale.

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