Oggetti smarriti: all’ufficio di Trento approdati due violini

Perdere dei documenti è, entro certi limiti, un fatto abbastanza normale. A chi non è capitato almeno una volta. Basta un attimo di distrazione, l’essere sovrappensiero, presi da mille preoccupazioni, e il borsello rimane appoggiato sulla panchina, con tutti i documenti dentro e, magari, anche dei soldi.

Che poi, in realtà, almeno dal punto di vista burocratico, è sicuramente peggio perdere di vista i propri documenti, con tutte le procedure del caso da attuare tra denuncia di smarrimento alle forze dell’ordine e richieste di duplicato. Insomma, una seccatura.

Gli oggetti smarriti, se si è particolarmente sfortunati, vengono prelevati da chi passa per caso. Se si è fortunati, invece, vengono consegnati all’ufficio oggetti smarriti e si possono riavere indietro.

Oggetti smarriti: spuntano due strumenti e persino gli sci

Ora, tra gli oggetti dimenticati nel Comune idi Trento figurano, oltre alla solita mole di documenti, anche un paio di strumenti che non è così consueto lasciare in giro o trovare o smarrire: ovvero una coppia di violini.

Viene da chiedersi come si possa essere così distratti da lasciare in giro due violini, che devono anche essere discretamente preziosi. Oppure, chissà, sono stati rubati e sono approdati, per qualche strana ragione, all’Ufficio oggetti smarriti. Nell’elenco dei mesi di luglio e agosto figura anche una bicicletta per bambino.

Anche questo un fatto strano, ovvero: come si fa a dimenticare la bicicletta? Non è esattamente qualcosa che passi inosservato. Rimane sempre in piedi l’ipotesi del furto, anche se, nel mese di maggio, ad esempio, all’ufficio oggetti smarriti di Trento, le due ruote approdate sono state davvero un discreto numero. E che dire del mese di gennaio, quando nell’ufficio è arrivato un paio di sci con relativi bastoncini?

“Smarrita” una carrozzina per disabili

Comunque, le stranezze non sono certo una prerogativa dei trentini: a luglio il relativo ufficio del comune di Parma ha inserito nell’elenco persino una carrozzina per disabili.

C’è da dire che, almeno per quanto riguarda alcuni soggetti, il livello di distrazione che si può sviluppare è molto grave e aumenta in caso di stress. Ma “smarrire” un ausilio sanitario è davvero un caso limite!

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