Salute

Il digiuno intermittente fa bene alla salute? Ecco tutta la verità

Chi vuole perdere peso è abituato a seguire una dieta quindi a mangiare comunque anche se poco e a non digiunare. Eppure c’è chi propone un particolare tipo di digiuno come rivoluzione per la salute. Bisogna crederci? Il digiuno intermittente fa bene alla salute? Ecco tutta la verità.

Il digiuno intermittente

Che cosa si intende esattamente quando si parla di digiuno intermittente? Significa alternare momenti in cui si mangia e altri in cui non si mangia nulla. A riguardo delle dieta abbiamo sempre sentito dire di non digiunare se si vuole perdere peso eppure c’è chi sostiene che il digiuno intermittente possa aiutare a dimagrire e faccia bene alla salute per evitare lo sviluppo del diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari. Si dice anche che digiunare aumenti la concentrazione e faccia scendere il colesterolo. Ma dove sta la verità? Il digiuno intermittente fa bene alla salute?

Cosa provoca il digiuno al corpo

Quando si mangia il cibo nel nostro corpo si scompone in molecole. I carboidrati diventano zuccheri e di conseguenza energia per le cellule. Quando l’energia non viene usata si trasforma in grasso a causa dell’insulina. Nelle pause tra un pasto principale e l’altro, i livelli di insulina scendono e il grasso rilascia gli zuccheri che allora vengono usati come energia. Qui perdiamo peso.

Il digiuno intermittente aumenta questo processo e fa in modo che i livelli di insulina siano bassi per così farci dimagrire.

Le diverse tipologie di digiuno intermittente

Esistono diverse tipologie di digiuno intermittente, che andremo ora da analizzare. Si tratta di diverse soluzioni di digiuno proposte a scelta per capire quale sia la più adatta al nostro fisico. Non tutti infatti possono reggere il digiuno, il non mangiare nulla. Il digiuno intermittente può essere di 16 ore che significa mangiare ogni 8 ore quindi per 2 volte al giorno. Se scegliamo questa formula di digiuno intermittente possiamo quindi mangiare il pranzo alle 12:00 e la cena alle 8:00 di sera, senza colazione la mattina e spuntini a metà mattinata o metà pomeriggio. Si può fare però solo 2 volte a settimana.

C’è poi il digiuno delle 20 ore, molto difficile e che prevede il potersi alimentare per 4 ore iniziali e il non mangiare per le successive 20 ore. Si può fare anche questo solo 2 giorni a settimana. Altra possibilità è il digiuno di 24 ore, davvero impegnativo per cui in pratica non si mangia per un giorno intero. Anche questo digiuno intermittente può essere fatto solo per 2 giorni settimanali. Infine c’è il digiuno dei 2 giorni su 5. Stavolta le ore non c’entrano ma ci si riferisce proprio ai giorni di una settimana. Dal lunedì al venerdì si mangia normalmente, sabato e domenica si digiuna. Oppure si possono alternare i giorni ad esempio lunedì mangiare, martedì no, mercoledì si, giovedì no, venerdì, sabato e domenica sì. In pratica non si mangia per 48 ore.

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