Salute

“Non mangiare miele!”: ecco cosa può accadere

Sostanza zuccherina ricavata a partire dal nettare delle piante, il miele è caratterizzato da numerosi e interessanti benefici. Esistono però dei casi in cui è bene noon mangiarlo. Quali sono? Quali i motivi per cui, invece, il miele fa bene alla salute? In questo articolo, puoi trovare tutte le risposte a queste domande.

Benefici del miele

Esistono diversi motivi per cui il miele fa bene alla salute. Come evidenziato da diversi studi scientifici, questo alimento è in grado di stimolare la concentrazione. Inoltre, il miele potrebbe risultare un alleato prezioso contro problematiche come l’ansia e lo stress.

Da non dimenticare è anche la sua capacità di influire in maniera positiva sulla salute intestinale e del microbiota nello specifico. Degne di nota sono anche le proprietà antibatteriche, che hanno ripercussioni positive anche sulla pelle. Non è affatto un caso che il miele sia spesso utilizzato come ingrediente per prodotti cosmetici.

Questa efficacia antibatterica rende il miele un rimedio naturale molto valido contro gli effetti delle affezioni stagionali (p.e. la tosse e il mal di gola). Dal punto di vista dei nutrienti presenti, troviamo il calcio, minerale fondamentale per la salute delle ossa e dei denti, ma anche il potassio, fondamentale per la regolarità pressoria e, di riflesso, per il benessere cardiovascolare.

Un doveroso cenno deve essere dedicato alle vitamine del gruppo B, in particolare la riboflavina e la niacina. La loro assunzione può rivelarsi preziosa al fine del miglioramento dell’efficienza del metabolismo. Lassativo delicato ma comunque efficace, il miele, come ben si sa, può essere di diverse tipologie. Le principali distinzioni riguardano il nettare.

Da non dimenticare è anche il colore (miele biondo vs miele bianco). Un’ulteriore alternativa da considerare quando si parla di tipologie di miele riguarda il metodo di estrazione. In questo caso, si può parlare di miele vergine, di miele torchiato e di miele centrifugato.

Quando non mangiare il miele

Esistono casi in cui è bene evitare di assumere il miele. In questo novero è possibile includere i casi di allergia agli acari della polvere. Chi vive questa situazione, infatti, può avere a che fare con un’allergia crociata potenzialmente pericolosa per la salute.

Tra gli altri casi in cui è bene non mangiare il miele o moderarne fortemente le quantità rientrano le diete dimagranti e chetogeniche. In frangenti diversi, il miele può essere utilizzato anche come dolcificante alternativo allo zucchero bianco o alle soluzioni artificiali per diverse bevande.

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