Salute e Benessere

Cosa succede se mangi melanzana cruda? Attenzione, ecco cosa accade

Cosa succede se mangi melanzana cruda? Se stai leggendo questo articolo, significa che te lo sei chiesto almeno una volta. Nelle prossime righe, puoi trovare la risposta.

Melanzana cruda: mangiarla o no?

Quando ci si chiede cosa succede se mangi melanzana cruda, si sente spesso chiamare in causa la presenza di solanina, un alcaloide tossico cihe, però, viene neutralizzato con la cottura. Quali sono gli effetti della solanina? Tra i principali rientrano senza dubbio quelli relativi all’apparato digerente. La buona notizia è che più la melanzana è matura, minore è la quantità di solanina presente nell’ortaggio.

Attenzione, però: nel caso di melanzana poco matura, per sperimentare effetti tossici importanti bisognerebbe ingerire quantità importanti di ortaggi. Giusto per dare un parametro, facciamo presente che le problematiche derivanti dall’assunzione della solinina si palesano a fronte dell’assunzione di circa 2 kg di melanzane con la buccia.

Come sopra ricordato, la cottura è cruciale per neutralizzare in gran parte la carica tossica della solanina. Un altro aspetto sul quale vale la pena soffermarsi riguarda la sua presenza anche in altre verdure. Tra ueste è possibile citare le patate e i pomodori.

La risposta alla domanda è chiara: anche se si parla di quantità di solanina ridotte, in virtù della presenza di questo alcaloide è bene evitare di mangiare la melanzana cruda. Questo straordinario ortaggio merita comunque attenzione in quanto caratterizzato da benefici che stiamo per elencare.

Benefici della melanzana

Sono diversi i motivi per cui vale la pena aggiungere le melanzane alla propria dieta. In questo novero è possibile includere la presenza di fibre solubili in acqua. Grazie a questi nutrienti, è possibile parlare di effetti positivi riguardanti l’attività intestinale, che viene migliorata con ovvie ripercussioni benefiche su problematiche come il gonfiore addominale.

La melanzana è anche ricca di vitamine del gruppo B, la cui assunzione è fondamentale per ottimizzare l’efficienza del metabolismo. Un doveroso cenno deve essere dedicato anche agli  antiossidanti. Tra questi spicca la vitamina C o acido ascorbico, alleata preziosa del sistema immunitario oltre che preziosa nella lotta contro i radicali liberi.

Tra gli altri antiossidanti presenti nella melanzana figura la vitamina E o tocoferolo, ma anche la vitamina A, essenziale per la bellezza della pelle e per l’efficienza della vista. Non c’è che dire: questi ortaggi sono un vero concentrato di benefici! Proseguendo con l’elenco dei più importanti citiamo pure la presenza di vitamina K, fondamentale per la buona coagulazione del sangue.

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