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Bonus animali: in Emilia Romagna approvata mozione regionale

Buone notizie dall’Emilia Romagna per quanto riguarda bonus e sgravi fiscali per chi adotta e detiene animali d’affezione. L’assemblea legislativa regionale ha infatti approvato nei giorni scorsi una risoluzione del gruppo Europa Verde che impegnerà la Giunta all’introduzione di misure destinate ad aiutare chi ama gli animali.

Bonus animali: in Emilia Romagna approvata mozione regionale

Prendere un animale dai rifugi in Emilia Romagna sarà più semplice: l’impegno della Giunta, approvato in assemblea regionale qualche giorno fa, prevede infatti degli sgravi fiscali destinati a chi adotterà animali da canili e gattili. La norma verrà presa anche con l’intenzione di limitare gli abbandoni e prevenire il randagismo. La risoluzione presentata da Europa Verde, inoltre,  impegna la Giunta a sollecitare il governo nazionale affinché introduca agevolazioni per ridurre i costi di mantenimento degli animali d’affezione. Un tema questo che ha aumentato il suo peso durante e dopo il primo lockdown della primavera scorsa.

Ne ha parlato diffusamente Silvia Zamboni, Capogruppo di Europa Verde e Vice Presidente dell’Assemblea legislativa: “Durante il lockdown è apparso ancor più chiaro il valore affettivo e relazionale della presenza in famiglia di un animale domestico, in particolare nel caso di persone anziane, che spesso vivono di una piccola pensione, in solitudine sociale, per i quali il cane e il gatto rappresentano l’unica compagnia e fonte di conforto psicologico. Affrontare anche -le spese di mantenimento alimentare e delle cure sanitarie degli animali d’affezione è diventato difficile per molte famiglie che hanno visto ridursi la propria capacità reddituale a causa della crisi economica generata dalla pandemia da Covid-19”.

I costi di gestione di un animale domestico, secondo le stime 2020 dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori avere un cane impegna circa 1500 euro annui, mentre un gatto 700-800 euro l’anno. Spese che possono diventare difficili da affrontare per persone che hanno redditi bassi e vivono situazioni sociali di disagio, magari caratterizzate dalla solitudine. Anche se le stime dei verdi regionali dell’Emilia Romagna vedono cifre nettamente più basse, si tratta comunque di numeri importanti. Questioni come quelle dell’importo detraibile davvero minimo e dei costi dei medicinali veterinari sono state nuovamente sollevate, nella speranza che si possano trovare dei rimedi normativi. In ogni caso dovrebbero essere tenute in considerazione nel primo punto della risoluzione. Di seguito il testo della stessa.

“L’impegno della Giunta regionale
Viale Aldo Moro, oggi, 7 ottobre ha sottoscritto i seguenti impegni:

– favorire l’introduzione di incentivi e misure di supporto per coloro che adottano un animale da un canile o gattile;

– attivarsi nei confronti del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro dell’Economia e delle Finanze, del Ministro della Salute e dei Presidenti delle Commissioni Bilancio e Affari Sociali e Sanità della Camera e del Senato della Repubblica, al fine di ottenere: l’adeguamento dell’aliquota IVA dal 22% al 4% sulle prestazioni veterinarie e sugli alimenti per animali, un aumento della quota di detraibilità fiscale delle spese medico-veterinarie, l’equiparazione terapeutica tra farmaci umani e veterinari di identica composizione, la regolamentazione dei farmaci generici anche in veterinaria, settore per il quale non esiste una norma che preveda che essi debbano avere un prezzo di vendita inferiore, la commercializzazione di confezioni di farmaci veterinari commisurate alle patologie alla cui cura sono preposti, con la possibilità di garantire somministrazioni anche minime dei farmaci a costi proporzionali, anche per evitare il rischio di cure “fai da te” da parte di chi non può permettersi l’acquisto dei farmaci veterinari“.

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