Salute

Il cioccolato davvero fa venire i brufoli? La verità che sorprende

Il cioccolato è tra i cibi più apprezzati in assoluto. Quando lo si nomina, si apre anche una parentesi relativa ai luoghi comuni. Tra questi, rientra l’associazione tra l’assunzione di cioccolato e l’insorgena di acne. Il cioccolato davvero fa venire i brufoli? Nelle prossime righe, puoi trovare la risposta.

Il cioccolato fa venire i brufoli: la risposta della scienza

Il cioccola davvero fa venire i brufoli? La risposta è negativa. A sottolinearlo ci hanno pensato diversi esperti. Tra questi, è possibile citare il Dottor Marcello Ticca, specialista in Scienze dell’Alimentazione nonché vicepresidente della Società Italiana di Scienze dell’Alimentazione.

Tra le sue tante pubblicazioni è possibile citare il libro Miraggi Alimentari: 999 idee sbagliate su cosa e come mangiamo. In questo volume, sottolinea che il cioccolato, così come i salumi, non influisce in alcun modo sull’insorgenza di acne. Questa problematica, che ha alla base una produzione anomala di ormoni androgeni che a sua volta provoca un eccesso di sebo, sembrerebbe invece essere acuita da altri alimenti, ossia l’alcol.

Attenzione, però: se si ha intenzione di mangiare cioccolato senza mettere a rischio la bellezza della pelle, la cosa giusta da fare è concentrarsi su quello fondente. Quello al latte, infatti, può provocare un aumento dell’infiammazione della cute. Lo stesso si può dire per il cioccolato bianco.

Degno di nota quando si parla degli effetti del cioccolato sulla pelle è la sua influenza sui livelli di stamina. Quando questo mediatore chimico aumenta i suoi livelli, si palesano diversi segnali. Tra questi è possibile citare l’incremento della vasodilatazione, l’aumento del prurito, l’innalzamento della permeabilità capillare, con le cellule infiammatorie che aumentano di numero nei tessuti che, di base, sono già infiammati.

La risposta è quindi ancora più chiara: il cioccolato non fa venire i brufoli. L’importante è sceglierlo fondente (85% minimo). Il cioccolato fondente non solo non provoca danni alla pelle, ma ha anche diverse proprietà benefiche. Tra queste è possibile citare la presenza di flavonoidi, composti antiossidanti preziosi alleati della lotta contro i radicali liberi e il colesterolo. Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei benefici del cioccolato fondente. Secondo diverse testimonianze scientifiche, il cioccolato aiuterebbe tantissimo a prevenire la steatosi epatica (fegato grasso).

Quando assumerlo? Tra i momenti più congeniali, rientrano senza dubbio gli spuntini di metà mattina o di metà pomeriggio. Come già detto, bisogna fare attenzione alle dosi. Idealmente, bisognerebbe mantenersi attorno ai 6/7 grammi al giorno massimo.

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