Salute

La marmellata è utile contro la diarrea, verità o falso mito? Questa la risposta

In caso di diarrea, scegliere cosa mangiare a colazione è particolarmente importante, perché si tratta di disturbi in cui il cibo può migliorare o peggiorare sensibilmente i fastidiosi sintomi. Ma cosa si può mangiare se si ha la diarrea? È vero che la marmellata è utile contro la diarrea? All’interno di questo articolo risponderemo a queste e ad altre domande.

Cosa mangiare a colazione se si soffre di diarrea?

Per chi ha dei problemi gastrointestinali, è di fondamentale importanza mantenere un certo regime alimentare, evitando di concentrare la maggior parte delle calorie giornaliere in un unico pasto, in modo da ridistribuirle meglio durante tutto l’arco della giornata, tra colazione, pranzo e cena. Effettuare una prima colazione sana e bilanciata aiuta ad attivare il metabolismo e a consumare pasti più equilibrati durante la giornata, inoltre, sostiene il processo digestivo a cui deve andare incontro il nostro organismo dopo il digiuno della notte. Naturalmente, questo è un aspetto molto importante e risulta fondamentale per chi soffre di alcune patologie, come diabete.

Cos’è la diarrea?

La diarrea è un disturbo digestivo molto frequente. E’ caratterizzato dall’emissione frequente di feci liquide o non completamente formate, e causa la necessità di evacuare frequentemente, minimo 4-5 volte al giorno. La diarrea causa una consistente perdita di liquidi, che a sua volta causa un’importante perdita sali minerali e vitamine che a lungo andare possono causare disidratazione e malnutrizione, portando, in alcuni casi, ad acidosi metabolica e problemi di calcoli renali.

Diarrea: Si può mangiare la marmellata?

Decidere cosa mangiare a colazione, se si soffre di diarrea è un aspetto molto importante. Per prima cosa deve assicurarsi di apportare prima di tutto vitamine e minerali ed evitare un elevato apporto di fibra, poiché peggiorerebbero la situazione. Un alimento abbastanza problematico è la frutta poiché da un lato serve a reintegrare vitamine e sali e ad apportare acqua, d’altronde è anche ricca di fibra, dunque il suo consumo va limitato, specie in caso di frutti ricchi di fibre come fichi, pere e frutta secca. Sono invece più idonee, all’alimentazione contro la diarrea, frutti come mele, ananas e pompelmi che aiutano a rendere più consistenti le feci. Infine, molto indicati sono gli agrumi, ricchi di acido citrico, noto per le sue proprietà astringenti. Sempre per evitare un eccessivo apporto di fibra, è necessario limitare anche i cereali integrali. Per quanto riguarda le bevande, vanno evitate tè e caffè, perché possono irritare la mucosa intestinale. Anche il latte è da evitare poiché l’enzima lattasi, necessario per metabolizzare il lattosio, viene significativamente ridotto dalle scariche, provocando in alcuni casi disturbi come gonfiore addominale e meteorismo. Per ovviare a questi problemi si può bere del latte vegetale. Lo yogurt, nonostante sia un derivato del latte, è molto consigliato, poiché è ricco di fermenti lattici vivi utili a ripristinare la flora batterica. Si possono mangiare anche gli affettati magri, come il prosciutto crudo senza grasso visibile oppure la bresaola il pollo e il tacchino. Pure i formaggi possono essere mangiati, ma andrebbero evitati quelli fermentati. Per quanto riguarda le marmellate, possono essere mangiate ma devono essere di agrumi e senza zuccheri aggiunti. Infine, una buona abitudine potrebbe essere quella di bere acqua e limone la mattina prima di colazione per via delle famose proprietà astringenti del limone.

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