Il latte di soia è dannoso per la tiroide? Risponde la medicina

Nella società odierna cresce sempre di più l’attenzione a ciò che si può e ciò che non si dovrebbe mangiare. Quanto detto vale sia in termini di qualità che in rischi per la salute. Al riguardo, la soia sta vivendo in questi anni un grande successo, specialmente nelle tavole di vegetariani e vegani, ma viene mangiata anche dagli onnivori, che la provano volentieri, anche solo per la curiosità di sapere che sapore può avere un burger di soia.
Tutto ciò non è soli un fatto di moda ma dipende anche, e soprattutto per le proprietà della soia, che viene considerata un ottimo sostituto della carne ed è anche un’ottima alleata nella prevenzione tumorale. Dalla soia si ricava il latte di soia, una bevanda vegetale che può essere utilizzata al posto del latte vaccino. Ma il latte di soia fa male alla tiroide? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.

Proprietà del latte di soia

Ciò che ha reso famoso il latte di soia è il fatto che può essere bevuto anche da chi è intollerante al lattosio. Il latte di soia è ricco di aminoacidi e povero di calorie e grassi, infatti diverse persone scelgono di berlo quando sono a dieta. All’interno di questo latte non è presente il colesterolo e sono presenti alcune sostanze in grado di abbassare il colesterolo cattivo.
Per ciò che riguarda il livello degli zuccheri nel sangue, il latte di soia è un buon alleato poiché è una bevanda con basso indice glicemico. Il latte di soia stimola la diuresi e quindi favorisce l’eliminazione delle scorie dal corpo. Per ciò che riguarda l’aspetto nutrizionale, oltre a essere ricco di proteine, il latte di soia contiene vitamine A, E, B, fibre e minerali.  Alcuni studi hanno evidenziato i benefici di questa bevanda sull’equilibrio della flora batterica intestinale e sul miglioramento dei sintomi di gastrite e reflusso gastroesofageo. Inoltre il latte di soia è un’ottima alleatcontro l’osteoporosi.

Il latte di soia fa male alla tiroide?

La principale controindicazione del latte di soia sta nella presenza di alcuni fitoestrogeni, ormoni di tipo vegetale che possono stravolgere l’equilibrio della tiroide e di alcuni organi. Tuttavia il parere su questa questione è ancora acceso poiché c’è chi dice che sarebbe meglio evitare di consumare regolarmente soia e chi invece sostiene che un consumo non eccessivo (2-3 volte a settimana) non comporta rischi. Ad ogni modo, così come per tutti gli altri cibi, il consiglio è sempre quello di variare il più possibile l’alimentazione. Se ad esempio siete abituati a bere il latte di soia tutte le mattine, potreste invece alternarlo ad altre bevande vegetali come: il latte di riso, di avena, di nocciole, di mandorle e di anacardi. Il latte di soia non andrebbe bevuto in caso di calcoli renali poiché ne favorirebbe la comparsa. Si deve inoltre fare attenzione anche se si assumono dei farmaci, sarebbe sempre meglio chiedere un parere al proprio medico di fiducia sulla possibilità o meno di assumere soia, considerata la possibile interferenza con alcuni medicinali. Chi ha sofferto di un cancro al seno, all’utero o di altri tumori estrogeno-dipendenti dovrebbe evitare di mangiare soia.

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