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Salute

Non mangiare zucchero per un mese: le conseguenze sono incredibili!

Riuscireste a trascorrere un mese senza mangiare zuccheri? Questa domanda fa riflettere molte persone e non ci si deve sorprendere del fatto che, da diversi anni ormai, la scienza ha fornito diversi studi relativi ai danni che può provocare l’assunzione di eccessive dosi di zucchero. Ma cosa accadrebbe al nostro corpo se smettessimo di mangiare zucchero per un mese? All’interno di questo articolo risponderemo a questa e ad altre domande.

Qual è la giusta dose di zucchero?

Teniamo a precisare che per ciò che riguarda il dosaggio, esistono parametri specifici, ossia pari, come ricordato dall’OMS, al 10% dell’apporto calorico quotidiano, nei poltrissimi paragrafi vi sveleremo cosa accade al corpo di chi, per un mese, decide di non mangiare più zucchero.

Smettere di mangiare zucchero, ecco gli effetti sul nostro corpo

Nel momento in cui si riusciamo a smettere di mangiare zucchero per un mese, i cambiamenti si noteranno molto presto. Prima di tutto, potremmo cominciare a sentire qualche sintomo di astinenza poiché, se si era abituato a mangiare molti alimenti zuccherati, lo zucchero può causare una vera e propria dipendenza. Per rendersi conto di come cambia la situazione, facciamo presente che, tutte le volte che si mangia una piccola dose di zucchero, si sperimenta in maniera rapida la voglia di assumerne altro. Ciò accade perché il cervello umano raggiunge un livello di appagamento completo dopo circa 20 minuti dall’assunzione di zucchero. Tuttavia, trascorso altro tempo di manifesteranno altre sensazioni meno gradite. Dopo circa un’ora dall’assunzione di zucchero, si è mediamente più produttivi e, generalmente, non si ha voglia di assumere altro zucchero. Cosa succede se si riesce a non assumere zucchero per tre giorni? Chi è abituato a introdurre spesso questi nutrienti all’interno della propria alimentazione, dopo tre giorni senza può avvertire un senso di astinenza. La fase appena descritta potrebbe durare per circa una settimana. Passati i sette giorni senza ingerire zucchero, soprattutto se si segue una dieta ben bilanciata è facile sentirsi più ricchi di energia e non avere più a che fare con i momenti di astinenza. Dopo un mese, l’organismo si è completamente disintossicato e non si ha più a che fare con le crisi di astinenza. Teniamo anche a precisare che i benefici riguardano anche l’intestino e, soprattutto, la riduzione del suo livello di infiammazione. Come sicuramente già saprete, mangiare zucchero è importante in quanto è il carburante per il nostro corpo: toglierlo totalmente è sbagliato. Quello che conta è sia seguire le quantità stabilite dall’OMS, sia scegliere i giusti alimenti, vale a dire le fonti di carboidrati complessi come i cibi integrali. Da consumare con attenzione se si hanno problemi come l’intestino irritabile, permettono di rallentare l’assorbimento del glucosio e del colesterolo alimentare, e ciò, naturalmente, apporta anche dei vantaggi per ciò che riguarda il controllo del peso e ai fini della prevenzione delle malattie cardiovascolari.

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