Come mangiare le patate per abbassare la glicemia: il trucco sorprende tutti

La patata è uno degli alimenti più consumati all’interno delle case italiane. Mangiate in tutti i modi, sia fritte che al forno e in tanti altri i modi, quest’ultima presenta delle proprietà rilevanti per quanto riguarda l’abbassamento del tasso glicemico nel sangue. Ma andiamo a scoprirlo.

La glicemia che aumenta dopo l’assunzione

La patata è nota per essere un alimento ad alto tasso glicemico. Cosa accade quando ingeriamo una porzione di patate? Le patate in particolare presentano un indice glicemico molto più alto rispetto alla pasta e al pane, pari a 105 che deriva in gran parte dall’amido, che viene completamente digerito dal nostro corpo. L’alimento, dopo la masticazione, arriva nell’apparato digerente dove viene man mano scomposto nelle sue componenti principali, i carboidrati, le proteine e i lipidi. Man mano queste componenti del cibo vengono assimilate dall’intestino e riversate nel torrente circolatorio. Ed è così che i carboidrati contenuti nella patata entrano nel nostro sangue e tendono ad aumentare il livello di carboidrati nel sangue. Ma sappiamo che esiste un rimedio che invece di aumentare la glicemia riesce ad abbassarla, come?

Come abbassare la glicemia mangiando le patate

Esistono però alcuni trucchi per ridurre questo parametro e mangiare le patate anche se si è a dieta o si soffre di diabete. Il processo è semplice: bisogna anzitutto bollire la patata in acqua calda, quando è cotta si fa raffreddare. Solo quando si è ben raffreddata va spellata e tagliata a tocchetti. A questo punto si condisce con dell’olio extra vergine d’oliva. Ecco un piatto di patate che fa bene ai soggetti diabetici. Quando la patata si raffredda, infatti, le sue molecole si riassociano e ripristinano una struttura rigida e più difficile da assimilare. L’indice glicemico delle patate varia fra 65 e 95. Hanno quello maggiore quando vengono fatte al forno. Mangiandole fredde accade che  l’amido che le compone diventa meno solubile e meno disponibile. In questo modo si abbassa l’indice glicemico con un minor impatto sui livelli di glicemia. Consigli utili: bisogna fare attenzione quando scegliete le patate. Bisognerebbe evitare i tuberi (patate) che sono maturati troppo e non conservateli a lungo in dispensa perché in questo modo l’indice glicemico aumenta inesorabilmente. Meglio puntare sulle patate novelle, tenere, appena raccolte e con una buccia sottile.

Quali sono gli effetti benefici della patata?

La patata aiuta anche a dimagrire, riduce e calma lo stress, calma le infiammazioni, migliora le funzioni celebrali, previene la formazione di calcoli renali, protegge l’apparato digerente. Ed ancora la patata stimola l’attività intestinale, svolge un notevole effetto saziante, favorisce la diuresi, purifica l’intestino, elimina le tossine. La patata aiuta il sonno, calma la tosse, protegge dall’azione dei radicali liberi.

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