Cosa succede a chi mangia zucchero con il diabete? Ecco le conseguenze

Esistono molti luoghi comuni e convinzioni errate sulla dieta che un diabetico dovrebbe seguire. Ad esempio, si dice di evitare il consumo di patate, riso, banane, uva e i fichi perché contenenti alte quantità di zuccheri. In realtà non ci sono cibi assolutamente vietati per un diabetico ma solo cibi da consumare con attenzione e moderazione. Ovviamente consumare zuccheri e quindi dolci o bevande zuccherate fa  aumentare  la glicemia, ma se una porzione moderata di un dolce è assunta alla fine di un pasto ricco di fibre, come la verdura, il rialzo può essere tollerabile. Il suggerimento è di verificare su di sé misurando la glicemia con il glucometro, prima e dopo i pasti, l’impatto dei vari alimenti sulla glicemia per costruirsi un elenco di cibi da mangiare con tranquillità e da evitare.

Dunque, non ci sono cibi assolutamente vietati per chi ha il diabete o per chi è a rischio di diabete. I suggerimenti più comuni sono quelli che sottolineano di limitare fortemente i dolci ed eliminare le bibite zuccherate. Per il resto è indicata un’alimentazione varia e contenente tutti i cibi, aumentando il consumo di verdura, mantenendo 2-3 porzioni di frutta ogni giorno. Vanno evitate le diete “fai da te” o troppo restrittive.

Il diabete è ereditario?

Tranne che per le rare forme di diabete monogenico, il diabete non è ereditario. Non si trasmette da una generazione all’altra, tuttavia è anche vero che chi ha genitori o fratelli con il diabete, soprattutto tipo 2, ha un rischio maggiore rispetto a chi non ha parenti di primo grado con il diabete.

Quando si ha il diabete ci sono cose che non si devono assolutamente fare?

La malattia di per sé, se non complicata, non impedisce alcuna attività lavorativa o di svago. Ecco un decalogo di cose da non fare:

  1. Non dimenticare di prendere le medicine per il diabete, soprattutto l’insulina.
  2.  Non fare da sé per la cura della malattia ma andare regolarmente dal medico e dallo specialista diabetologo (o almeno consultarlo al telefono).
  3. Non trascurare le misurazioni delle glicemie a domicilio come consigliato dal medico e aumentare i controlli in caso di malattia intercorrente (es. influenza) perché in quel caso il diabete si scompensa.
  4. Non trascurare l’attenzione per la dieta.
  5. Non stare troppo in poltrona davanti alla TV ma fare passeggiate.
  6.  Non trascurare i propri piedi ma andare subito dal medico in caso compaiano lesioni di ogni tipo.
  7.  Non ignorare i sintomi dell’ipoglicemia ma intervenire immediatamente.
  8.  Non saltare l’assunzione delle pastiglie per l’ipertensione e per l’ipercolesterolemia.
  9.  Non bere troppe bevande alcoliche perché favoriscono l’ipoglicemia.
  10.  Non fumare.

E’ possibile fare sport anche quando si ha il diabete?

Gli unici sport che vanno evitati sono quelli estremi come ad esempio l’alpinismo perché in caso di terapia insulinica la comparsa di ipoglicemia può essere fatale. Ad ogni modo è sempre meglio confrontarsi con il proprio medico di fiducia prima di programmare delle attività sportive. Inoltre, lo sport richiede adattamenti dell’alimentazione e della terapia del diabete da concordare con il medico anche alla luce di controlli glicemici domiciliari eseguiti prima, durante e dopo l’attività sportiva.

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