Cosa succede a chi smette di mangiare pasta? Ecco la risposta

La pasta è uno degli alimenti più diffusi al mondo, vero e proprio simbolo del nostro paese e della dieta mediterranea assieme alla pizza è sempre presente sulle tavole degli italiani nelle sue infinite varietà, molto spesso associate a specifiche tipologie di preparazione.

Con il diffondersi delle diete di ogni tipo, anche la pasta è stata messa a volte sul “banco degli imputati” sopratutto da parte di chi segue e propone diete ipocaloriche oppure quelle a basso contenuto di carboidrati, che è uno dei nutrienti più importanti per il corretto funzionamento del nostro corpo.

Diete “anti pasta”

Le cosiddette diete povere di carboidrati (low-carbs) infatti ne prevedono l’abbandono totale o parziale eliminando di fatto pane e pasta dalla dieta, che sono tra gli alimenti che ne forniscono l’apporto più elevato tra gli alimenti. Le diete low carbs sono state originariamente ideate per specifiche categorie di persone che soffrono di specifiche intolleranze ma che rapidamente, sopratutto grazie all’avvendo di internet, sono state adottate, pur con diverse modifiche, anche da parte di chi vuol perdere peso rapidamente.

Cosa succede a chi smette di mangiare pasta? Ecco la risposta

Tuttavia è sconsigliato rinunciare a mangiare pasta, sopratutto senza un’adeguata conoscenza del proprio fabbisogno in termine alimentare: buona parte delle calorie che assumiamo arriva proprio dalla pasta ed il consumo di quest’ultima è fondamentale per ottenere un corretto apporto energetico.

Non mangiare pasta può portare a diverse complicazioni: il cervello è meno attivo e stimolato e quindi possono insorgere problematiche come spossatezza, nausea, difficoltà di concentrazione. Questo perchè senza i carboidrati il fegato scompone le proteine per ricavare il glucosio degli amminoacidi presenti in esse, e questo è un processo decisamente più complesso e lungo per il nostro corpo.

Senza la pasta aumenta anche il rischio disidratazione, perchè i carboidrati contenuti della pasta contengono glicogeno, un polimero del glucosio che trattiene molta acqua. Senza carboidrati il corpo tende a consumare i liquidi ma questo porta ad un fabbisogno di acqua maggiore.

Infine senza un consumo di pasta regolare risulta anche più difficile rilassarsi e prendere sonno visto che i muscoli sono meno sensibili.

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