Attenzione a questi sintomi: sono indice di glicemia alta!

La glicemia alta, conosciuta anche come iperglicemia rappresenta una condizione medica piuttosto diffusa che indica una quantità sopra la media di glucosio nel sangue: con questo termine si indicano valori superiori a 125 milligrammi su decilitro, considerando un organismo a digiuno, anche se l’eccesso di glucosio può essere considerato sopra il limite di “sicurezza” può variare da paziente a paziente, trattandosi di una condizione piuttosto soggettiva.

Iperglicemia e diabete

Viene considerata la condizione primaria del diabete di tipo 2, ossia la variante più diffusa di diabete. Nella maggior parte di casi i livelli di glicemia sono tenuti “a bada” dall’insulina prodotta dal pancreas, ma per i pazienti affetti da iperglicemia ciò non avviene regolarmente per ragioni genetiche, legate a particolari condizioni mediche e stili di vita.

Spesso associata proprio alla forma più diffusa di diabete, livelli più alti del normale di glicemia possono manifestarsi anche in particolari condizioni dovute ad un ritmo ormonale particolare, quindi a seguito di fonti di stress, tensione, regimi di farmaci particolari e a seguito di infarti o ictus

Attenzione a questi sintomi: sono indice di glicemia alta!

La glicemia alta presenta sintomi di diversa natura, spesso molto variabili per tipologia ed intensità a seconda dei singoli casi: in molti di questi risulta pressochè asintomatica perchè spesso confusa con una condizione paragonabile ad una spossatezza.

Anche la pelle secca, dolori addominali improvvisi e diffusi, sbalzi di umore, una perdita di peso graduale e costante non associabile alla dieta in modo diretto, ma anche una maggiore necessità di urinare e di bere, fino alla comparsa di macchie scure sulle gambe oppure un arrossamento generico del viso, sono tutti sintomi che possono fungere da “campanello” di allarme.

Lo stile di vita, alimentazione inclusa, ha un’enorme “peso specifico” nel controllo della glicemia che come detto viene controllata dall’ormone dell’insulina, ma può essere influenzata da altre tipologie di ormoni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.