“Non mangiare mai questi formaggi!”: ecco il motivo, attenzione

Un alimento molto popolare è ovviamente il formaggio. Tuttavia, questo alimento non è molto salutare, quindi spesso ci chiediamo quali formaggi siano meno dannosi, soprattutto in base ai livelli di colesterolo in essi contenuti. In effetti, i cibi grassi dovrebbero essere tenuti sotto controllo, soprattutto per le persone con malattie cardiache o colesterolo alto.

I formaggi che naturalmente fanno meno male sono quelli a basso contenuto di grassi. Più insipido è il cibo, minore è l’effetto negativo sul sangue. Come tutti sappiamo esistono diversi tipi di formaggio e sono suddivisi in base ad alcune proprietà, nel nostro articolo considereremo formaggi grassi con un contenuto di grasso superiore al 42%, formaggi semigrassi, formaggi con un contenuto di grasso compreso tra il 42% e 20% e formaggi magri con contenuto inferiore al 20%.

Formaggi con meno di 200 Kcal per 100 grammi di prodotto

  • I fiocchi di latte;
  • La ricotta;
  • Il Quark;
  • La mozzarella light;
  • Lo stracchino.

Ora guardiamo prima la classifica dei formaggi meno dannosi, e poi vedremo anche alcuni formaggi grassi, sicuramente più dannosi, ma solo in eccesso, piccole quantità non daranno gravi problemi alla nostra salute.
In cima alla lista ci sono i fiocchi di latte che contengono circa 95 calorie per 100 grammi. Seguono la ricotta, formaggio leggero molto popolare utilizzato anche nei dolci, e il quark, formaggio fresco a base di latte pastorizzato, poco conosciuto in Italia e più popolare in Germania. Spesso usato come sostituto dello yogurt. Poi c’è lo stracchino e la mozzarella light che abbiamo scoperto essere una versione più leggera della mozzarella, perfetta per essere tagliata a dadini e aggiunta alle insalate.

Formaggi che fanno male: ecco i più pericolosi

  • Robiola,
  • Gorgonzola,
  • Taleggio,
  • Bitto,
  • Fontina,
  • Montasio,
  • Bra,
  • Raschera,
  • Grana Padano,
  • Parmigiano Reggiano,
  • Pecorino

Ci teniamo a ribadire che le quantità minime di questi formaggi non influiscono negativamente sulla nostra salute, diventano pericolosi solo quando esageriamo, in qual caso possono esserci molti rischi se abusiamo del loro consumo, ad esempio possono causare un aumento significativo del colesterolo e quindi determinare una serie di patologie, anche gravi. Pertanto, si consiglia di non eliminarli completamente dalla dieta, ma di consumarli con moderazione in piccole quantità.

Formaggio, ricotta e colesterolo

I formaggi (e la ricotta) sono prodotti caseari ottenuti dalla lavorazione del latte e, se non specificato, deve essere latte (intero o scremato); alcuni formaggi poco aromatizzati contengono lattosio e sono detti latticini, mentre altri (solitamente duri) contengono alcune tracce di lattosio.
In media, formaggio e ricotta contengono elevate quantità di grassi saturi e colesterolo. Il loro grasso dipende dalla lavorazione del latte, dal livello di scrematura e dall’origine animale; anche i formaggi più “leggeri” non sono paragonabili al pesce e alle carni magre, e in tema di salute il loro consumo nella dieta (e deve dipendere dal contesto) dovrebbe essere limitato a un pochi piatti a settimana.

La quantità di colesterolo presente nei formaggi dipende soprattutto da:

  1. Animale di provenienza del latte utilizzato
  2. Eventuale livello di scrematura

 

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