Come cucinare le lenticchie: questo trucco sorprende tutti

Il termine lenticchia identifica una tipologia di legume molto apprezzata sopratutto in Europa, che nasce dalla pianta denominata Lens culinaris,facente parte della famiglia delle leguminose, conosciuta fin dall’antichità per produrre proprio quelle che oggi conosciamo con questo nome.

Storia e tradizione

Apprezzate da millenni e considerate alla stregua della carne per il loro elevato potere nutritivo, le lenticchie sono considerate native di una zona non meglio precisata del mondo, ma che trova le migliori condizioni di crescita in ambienti mediamente caldi e temperati. Al giorno d’oggi non esiste quasi più una forma di lenticchia “selvatica”.

Possono vantare un importante apporto di ferro, proteine, fosforo e vitamine del gruppo b ma anche calcio e potassio. E’ sopratutto il contenuto proteico, particolarmente alto (mentre i grassi sono relativamente pochi) a conferire a questo legume un enorme importanza a livello nutrtitivo. Le lenticchie erano molto apprezzate anche dai Romani che erano soliti coltivarle ed apprezzarle sotto più forme al punto da considerarle di buon auspicio. La tradizione di regalarne a capodanno come augurio di buona sorte in affari deriva proprio dai romani.

Come cucinare le lenticchie: questo trucco sorprende tutti

Cucinare le lenticchie non è per niente complicato anche per un cuoco alle prime armi tuttavia alcuni piccoli trucchi, definibili “della nonna” possono sicuramnte essere utili per ottenere delle lenticchie perfette. Come la maggior parte dei legumi, il consumo di lenticchie può causare meteorismo, a causa della loro coprtura, ricca di acido fitico, che richiede almeno 24 di ammollo prima di essere cotte, discorso differente per le lenticchie piccole che non richiedono solitamente alcun tipo di ammollo e che devono essere cotte per lo stesso tempo di quelle grandi, sicuramente mai fino all’ebollizione.

In commercio esistono anche le cosiddette non decorticate, ossia con ancora la buccia, in questo caso la situazione ammollo si ribalta, visto che sono le piccole a richiedere un ammollo (considerando sempre un quantitativo di acqua tripliacato rispetto al peso delle lenticchie) mentre le grandi no.

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