Mangiare uova a colazione fa bene? Ecco la verità

E’ praticamente impossibile quantificare l’importanza delle uova nell’alimentazione degli esseri umani, fin dalla notte dei tempi. Solitamente quando si fa riferimento alle uova nell’ambito alimentare immediatamente si pensa a quelle di gallina, ma risultano commestibili anche quelle degli altri volatili, come anatre, oche, quaglie, struzzi e simili.

L’estrema duttilità ed importanza in cucina hanno portato numerose culture ad introdurle fin dalla prima colazione, sopratutto quelle di stampo anglosassone e nord Europea. Ma le uova a colazione fanno bene o male?

Mangiare uova a colazione fa bene? Ecco la verità

Uova e bacon, ma anche strapazzate oppure sode, sono solo alcune delle opzioni mattiniere permesse da questo importantissimo alimento, che risulta essere completo da quasi ogni punto di vista: alimenti più energetici e nutrienti in assoluto, essendo fonte di calcio, fosforo, folati, zinco ed altri sali minerali oltre a vitamine come B5, B12, B2, B6, B12, K. Considerato il peso, l’uovo è un alimento estremente proteico e non apporta eccessive quantità di grassi (sono circa 2 grammi per singolo uovo, che in media pesa dai 55 agli 80 grammi).

Mangiare uova a colazione sembra essere assolutamente una buona idea: è da sfatare infatti il “mito” relativo ad un possibile aumento del colesterolo, dato che le proteine contenute nell’uoovo sono considerabili “nobili” e dall’alto valore biologico. Anzi, alcuni studi hanno evidenziato che un regolare apporto di uova contribuisce ad aumentare la presenza del colesterolo “buono”, che aiuta a contrastare gli effetti di quello “cattivo”.

In Italia siamo meno abituati a consumarne in quantità, ma anche consumarne ogni giorno (o quasi) a colazione, fase della giornata dove risultano anche maggiormente digeribili, è senz’altro una buona idea, magari evitando tipologie di cottura molto “pesanti”, come la frittura. Un uovo consumato con il pane integrale, oppure una fetta biscottata ha anche un elevato potere saziante, permettendoci di “tirare avanti” fino all’ora di pranzo.

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