Come potare le campanule? Ecco il trucco sorprendente

La campanula è uno dei fiori più comuni e allo stesso tempo apprezzati in assoluto. Fa parte della famiglia delle Campanulaceae così soprannominate per la caratteristica forma a campana dei fiori. Queste piante sono estremamente diffuse in tutte le tipologie di clima temperato ed è utilizzato solitamente per fini ornamentali, a causa dei bellissimi colori dei petali e della forma così distinguibile. Prendersi cura di questa tipologia di fiore non richiede il pollice verde ma qualche trucco può sicuramente essere d’aiuto.

Come potare le campanule? Ecco il trucco sorprendente

Le campanule sono le tipiche piante “versatili” adatte sia agli interni che agli esterni. Hanno bisogno di una soddisfacente quantità di luce ed essendo tra le categorie di fiori che fioriscono per più tempo, devono talvolta essere potate ed annaffiate con buona regolarità, visto che il loro ciclo vitale è piuttosto serrato. Bisogna comunque evitare i ristagni idrici, vero nemico della campanula.

E’ essenziale una buona circolazione d’aria, sopratutto se la pianta è presente all’interno, senza esagerare. I mesi invernali richiedono maggiore esposizione solare (quando non è possibile, si può utilizzare quella artificiale con le lampade opportunamente predisposte.

In genere la potatura non è complicata ma va effettuata con buona regolarità ed attenzione: è consigliabile rimuovere i fiori dopo la fioritura e risulta spesso essere una buona idea farlo con costanza dopo l’inverno, potare la pianta a pochi centimetri dal suolo. Questa operazione favorisce il ricambio della fioritura nella maniera più ottimizzata e anche “bella” esteticamente. Una buona potatura, non invasiva, può essere particolarmente importante.

campanule

 

 

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