Fiori con la lacca: attenzione, ecco cosa può accadere

Praticamente ogni persona ama una certa tipologia di fiori, essendo questi legati anche concettualmente a diversi “riti” tipici degli esseri umani. Proprio per il loro potere “attrattivo” e per la loro diversità, i fiori rappresentano fonte di gioia e “vita”, anche se di contro hanno un ciclo vitale piuttosto breve, sopratutto se recisi.

Non è un caso che fin dall’antichità i fiori abbiano avuto un “Posto d’onore” in praticamente ogni forma di cerimonia, festeggiamento e rituale. Da sempre si utilizzano svariate forme di conservazione e procedimenti per far durare, almeno esteticamente i fiori più a lungo. E’ consigliabile utilizzare la lacca?

Fiori con la lacca: attenzione, ecco cosa può accadere

Nel processo di essiccazione, la lacca può essere effettivamente utile, ma bisogna saperla utilizzare con dovizia e non fin dal principio altrimenti potrebbe compromettere l’integrità del fiore stesso. La lacca risulta utile per i fiori non eccessivamente piccoli e dai petali non troppo ridotti, risultando ideale per categorie come i tulipani o le rose.

Va applicata durante la normale essiccazione del fiore e non prima: infatti dopo aver maneggiato gli steli e dopo aver tagliato la parte inferiore degli stessi, i fiori vanno sistemati in un vaso di acqua. La lacca va applicata in modo delicato, dal basso verso l’alto così da non compromettere l’integrità dei petali, che possono infatti esere danneggiati dal getto della lacca.

Questa va applicata nel corso delle settimane senza esagerare ma solo quando il fiore sembra perdere leggermente consistenza. Seguendo un procedimento come quello già evidenziato, un fiore può vivere anche diverse settimane se non mesi.

fiori della calendula

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