Dove si devono posizionare i gerani? Ecco cosa succede

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gerani

Per tutti coloro che coltivano le piante è molto importante sapere come queste vadano curate, a partire dall’individuazione della migliore ubicazione e procedendo con le modalità di annaffiatura e di cura del terriccio sottostante. Anche i gerani, nonostante siano conosciuti come piante molto resistenti, hanno bisogno di alcune particolari attenzioni per poter crescere e svilupparsi in modo rigoglioso.


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Origine e specie 

I gerani appartengono al genere Pelargonium e sono piante originarie dell’Africa meridionale. Sono piante perenni ovvero piante che vivono più di due anni. In questo tipo di specie, dunque,  la parte aerea dell’organismo vegetale durante le stagioni fredde può anche morire, ma le radici, che rimangono sotterranee, sono in grado, in primavera, di ridar vita alla pianta.
Le specie di gerani sono molte e presentano caratteristiche diverse, a partire dal tipo di fogliame, dai  fiori e dai colori. Le specie più diffuse sono:
– Pelargonium zonale o geranio comune: questi gerani crescono diritti, sono caratterizzati da foglie  carnose e fiorellini sistemati in una sorta di “palla”;
– Pelargonium peltatum o geranio edera: lo stelo di questo tipo di gerani è più sottile adatto al loro sviluppo a “cascata”;
– Pelargonium grandiflorum o geranio a farfalla;
– Pelargonium odoratissimum o geranio odoroso;
– Pelargonium graveolens dal profumo di rosa.

curare un geranio

Dove posizionare i gerani

Per garantire al geranio uno sviluppo costante e rigoglioso è molto importante individuare la più opportuna ubicazione a seconda delle stagioni. Posto che i gerani sono piante molto resistenti, che possono resistere anche ad alte temperature e  ad una modesta siccità, è tuttavia opportuno riservargli qualche attenzione in più in estate. Infatti, in quel periodo dell’anno in cui il caldo cocente più indebolire la pianta è consigliato posizionarla, specie nelle ore più calde, in zone di semiombra, garantendovi un’adeguata copertura. Diversamente, nelle stagioni meno calde ovvero più fredde, l’esposizione al sole non compromette in alcun modo lo stato della pianta.

Quando e come potare i gerani

Come la maggior parte delle piante, anche i gerani necessitano di essere potati. Questa procedura è fondamentale per rimuovere le parti appassite o superflue della pianta, dando spazio ad una nuova fioritura. Tuttavia la potatura non può essere eseguita in qualsiasi periodo dell’anno, dovendosi procedere solo in primavera e in autunno. Più nello specifico, in primavera bisogna togliere tutti i fiori secchi e successivamente, in autunno, la pianta va sfoltita rimuovendo i rami in eccesso.

Una volta effettuata la potatura è importante occuparsi del terriccio. In prima battuta è fondamentale rimuovere le foglie apposite dal terreno per evitare che marciscano e degradino il substrato. In secondo luogo, si deve provvedere a fertilizzare il terreno per coadiuvare la crescita della pianta. Laddove si scelgano fertilizzanti a rilascio lento saranno necessari meno richiami rispetto a quelli che servirebbero se si utilizzasse un fertilizzante del tipo standard.

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