Insetti nei tessuti, come riconoscerli ed eliminarli: la guida

Ci sono insetti che si cibano di tessuti e danneggiano, così facendo, vestiti, maglioni, tappeti e coperte. Nelle prossime righe ti spiegheremo come riconoscerli ed eliminarli una volta per tutte.

Il primo indizio di un passaggio di insetti nei tessuti è la comparsa di strani buchi su indumenti e biancheria. Questo tipo di insetti si nutre di una proteina a struttura fibrosa, la cheratina, che trovano in grande quantità dentro i nostri armadi e nei tessuti in generale.

Se durante il cambio di stagione ti sei accorto di insoliti fori o macchie microscopiche sugli abiti, ti converrà esaminare con cura il guardaroba. In questo modo, potrai scoprire se si sono introdotti gli insetti dei tessuti e agire in tempo per scongiurare il loro prolificarsi.

Insetti dei tessuti: come riconoscerli

Riconoscere gli insetti nei tessuti non è affatto semplice, perché si intrufolano negli angoli più bui e solitari della casa alla ricerca di cibo. Potrebbero passare mesi o perfino anni, prima che ci si accorga di loro, soprattutto se hanno invaso aree che non vengono pulite con frequenza.

Questi sgradevoli insetti lasciano, in ogni caso, tracce del loro passaggio sui tessuti. Se noti buchi o strane macchie giallastre su abiti e biancheria, potrebbe trattarsi di tarme o altri insetti.

Tipologie più comuni di insetti nei tessuti

Quando si parla di insetti nei tessuti si pensa subito alle tarme. Sono piccole falene marroncine appartenenti alla famiglia dei lepidotteri. Le tarme non sono pericolose per l’uomo, ma possono provocare danni a indumenti e biancheria. Si tratta di insetti particolarmente prolifici le cui larve sono difficilmente distinguibili a occhio nudo.

Si nascondono negli angoli più tranquilli e bui della casa, nel guardaroba o sotto i mobili. Sono proprio loro, però, la causa dei buchi sui vestiti. Le larve, infatti, hanno bisogno di cheratina per crescere, una proteina largamente presente nei tessuti naturali, come la lana e la seta. In assenza di questo genere di tessuti, non disdegnano il cotone, il lino, perfino le fibre sintetiche!

Parente stretta della tarma comune è la tinea pellionella, un altro tipo di tarma decisamente insidioso che si ciba però di tessuti più pesanti, come pellicce e cashmere. In presenza di tessuti pregiati, questo insetto può dare vita a infestazioni difficili da debellare. Adottare una semplice, ma buona abitudine di tenere puliti armadi e guardaroba è la prima regola fondamentale, se non vuoi correre rischi.

La tignola dei tappeti, di dimensioni maggiori rispetto alle precedenti, è un tipo di tarma che colpisce tessuti pesanti come tappeti e arazzi o materiali di origine animale, come la pelle e la lana. Per impedire una sua prolificazione sarà essenziale pulire a fondo i tappeti ogni primavera.

Un altro insetto dei tessuti piuttosto subdolo è l‘antreno. Accorgersi a occhio nudo della sua presenza in casa è quasi impossibile. Le sue larve sono microscopiche e particolarmente ghiotte di lana, tappeti, pellicce e piume.

Concludiamo questa panoramica di insetti amanti dei tessuti con i pesciolini d’argento. Sono creaturine argentate dalla lunghe antenne, ingorde di amido e zuccheri. Lo strano nome è dovuto alla loro incredibile capacità di sgusciare via, proprio come fanno i pesci. Si introducono nelle case in cerca di cibo contenente amido, come la carta, il legno, al colla, ma anche tessuti diversi, quali lino, cotone, pelle e seta. Se noterai insolite macchioline di colore giallognolo sui tessuti o sui libri, vorrà dire che questi sgradevoli insetti ti hanno fatto visita.

Come eliminare gli insetti dei tessuti

Eliminare gli insetti nei tessuti non è un gioco da ragazzi. Per questo motivo, la via migliore è la prevenzione. Se adotterai la buona abitudine di pulire a fondo armadi, divani e librerie con una certa frequenza, eviterai il rischio di una loro infestazione. Lavare i mobili non basta, però, per proteggersi dalle visite di questi seccatori. Sei un amante dei prodotti naturali fai-da-te? Potresti piazzare dei sacchetti di lavanda essiccata o cedro di legno dentro il tuo guardaroba, avendo cura di non tenerli a stretto contatto con gli abiti.

Non dimenticare, poi, di aspirare a fondo tappeti e ogni superficie di casa. Arieggiare regolarmente gli ambienti di casa è un’altra sana abitudine da prendere, così come sanificare divani, tende, tappeti e ogni altro tipo di tessuto aiutandoti con una scopa a vapore. Questo perché il vapore viene emesso dall’elettrodomestico con una pressione tale da sciogliere la sporcizia accumulata negli angoli più bui e nascosti e neutralizzare gli insetti.

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