Ecco cosa fare con i germogli delle patate: coltivazione biologica

I germogli delle patate sono un segnale importante, per avvertirci che quei tuberi possono essere potenzialmente tossici. Se le patate conservate in casa germogliano, dovrai fare molta attenzione, prima di consumarle. Non tutti i tuberi, infatti, potranno essere ingeriti, se non vorrai correre rischi inutili per la tua salute. Quando le patate germogliate sono rugose e poco consistenti vorrà dire che contengono una grande quantità di solanina, una sostanza nociva. Non disperare, però, perché se non ti sarà permesso cucinarle, potrai sempre ripiantarle nell’orto!

Coltivazione biologica: come usare i germogli di patate

Ripiantare i germogli di patate è una pratica che richiede alcuni particolari accorgimenti. In cambio, questa procedura ti consentirà di velocizzare incredibilmente il tempo che passa dalla semina allo sviluppo della pianta. In questo modo, non solo potrai godere di un buon raccolto anticipato, ma avrai meno rischi di attacchi da parte di parassiti e insetti. Sappiamo bene, infatti che il periodo più pericoloso in fatto di aggressioni parassitarie è quasi sempre durante gli ultimi giorni del suo ciclo.

Quali tuberi piantare? Le patate che avranno germogli lunghi circa 3 o 4 centimetri saranno pronte per essere piantate. Il periodo migliore per effettuare la messa a dimora di questi tuberi è la primavera.

La messa a dimora delle patate germogliate

Le patate germogliate vanno piantate a 10 cm di profondità circa. Dovrai assicurare uno spazio di circa 20 cm tra un tubero e l’altro e file distanti 60 cm tra loro. Un passaggio essenziale nella coltivazione delle patate è la rincalzatura dei filari, che dovrà avvenire almeno due volte durante il ciclo.

Do cosa si tratta? È una operazione tanto semplice quando indispensabile, se vorrai avere la certezza di ottenere un raccolto buono e più abbondante. Rincalzare le patate vuol dire spostare un po’ di terra verso la base delle piante, in modo tale che siano protette dal freddo, da eventuali parassiti e che riescano a radicare meglio. Inoltre, smuovendo la terra, la renderai più ossigenata e quindi più salubre per lo sviluppo dei tuoi tuberi.

La raccolta delle patate

A seconda del tipo di patate che vorrai, la raccolta andrà fatta prima o dopo. Se vuoi ottenere patate novelle, dovrai apprestarti a raccoglierle, quando le piante saranno ancora verdi. Armandoti di forca, potrai sollevare le zolle di terra sotto le tue piante e cercare tutti i tuberi. Per patate normali, invece, bisognerà attendere ancora un po’, affinché la pianta diventi del tutto secca. Quando noterai che la parte superiore si è completamente seccata, vorrà dire che il tubero sarà maturo, formato e pronto per essere raccolto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.