Filippo Uttinacci, noto al grande pubblico con il nome d’arte di Fulminacci, è nato a Roma il 12 settembre 1997. Le informazioni sulla sua famiglia d’origine, tuttavia, risultano piuttosto scarse. Nonostante la sua crescente popolarità nel panorama musicale italiano, i dettagli sui suoi genitori e sulle sue origini familiari non sono stati resi pubblici. Attualmente, non si conoscono neppure i nomi o le professioni dei genitori, così come informazioni sui fratelli o sulle sorelle.
Ciò che emerge da interviste e dichiarazioni è una forte connessione emotiva con la sua città natale, Roma, che gioca un ruolo significativo nei suoi testi e nella sua musica. Fulminacci ha dedicato, ad esempio, il brano “San Giovanni” alla sua auto rubata nel quartiere di San Giovanni, il che fa intuire un legame affettivo con le sue radici e le esperienze di vita vissuta. Questo racconto in stile ‘fiabesco’ mette in luce una personalità sensibile e creativa, influenzata dalla sua infanzia e dal contesto familiare nel quale è cresciuto.
Influenze musicali e formazione di Fulminacci
Pur non avendo dettagli specifici sui suoi genitori, è noto che Fulminacci è profondamente influenzato da artisti come Electric Light Orchestra, Elton John e Billy Joel. Questa passione per la musica può suggerire un ambiente familiare che, sebbene avvolto nel mistero, ha probabilmente favorito la sua crescita artistica. L’artista ha iniziato la sua carriera nel 2019 con singoli come “Borghese in borghese” e “Una sera,” seguiti dall’album d’esordio “La vita veramente”.
Carriera e riconoscimenti
Il percorso artistico di Fulminacci è segnato da successi significativi, tra cui diversi premi prestigiosi come la Targa Tenco 2019 per l’Opera Prima e il Premio MEI 2019 come miglior giovane indipendente. La sua musica è caratterizzata da un mix di pop, cantautorato e influenze orchestrali, che lo rendono un artista di rottura nel panorama musicale contemporaneo.
Con l’album “Tante care cose,” anch’esso certificato oro, Fulminacci ha confermato la sua versatilità e il suo talento, presentando brani che ottengono un grande consenso dal pubblico e dalla critica. La sua collaborazione con altri artisti, come Willie Peyote nel singolo “Aglio e Olio,” ha ulteriormente ampliato il suo orizzonte musicale.
Attualmente a Sanremo 2026
Fulminacci tornerà sul palco del Festival di Sanremo nel 2026 con il brano “Stupida sfortuna”, una pop ballad scritta in collaborazione con Pietro Paroletti. Le aspettative sono alte, considerando il suo precedente debutto nel 2021 con “Santa Marinella,” dove si è posizionato al 16° posto. Questo nuovo venture rappresenta non solo un ritorno ma anche un’affermazione del suo stile unico e della sua crescita come artista, consolidando la sua posizione come ‘erede 2.0’ di grandi cantautori italiani come Venditti e De Gregori.
