Sardegna: ecco la spiaggia raggiungibile solo a piedi che toglie il fiato

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Sardegna: ecco la spiaggia raggiungibile solo a piedi che toglie il fiato

Paolo Ferrante12 Aprile 20265 min lettura
Sardegna: ecco la spiaggia raggiungibile solo a piedi che toglie il fiato

La Sardegna offre alcune delle spiagge più incantevoli d’Italia, e una di queste è una spiaggia raggiungibile solo a piedi che lascia senza parole. Questa spiaggia unica non solo sorprende per la sua bellezza naturale, ma anche per l’esperienza di avventurarsi attraverso sentieri suggestivi per raggiungerla. Se cerchi un luogo lontano dalla folla e desideri vivere la natura selvaggia dell’isola, questa baia nascosta è la meta perfetta per la tua prossima escursione.

Qual è la spiaggia raggiungibile solo a piedi in Sardegna?

Tra le spiagge nascoste in Sardegna, spicca Cala Goloritzé, una vera perla della costa orientale, dichiarata Monumento Naturale Italiano. Questa caletta, immersa nel Golfo di Orosei, si distingue per il suo mare turchese, i ciottoli bianchi e l’imponente guglia calcarea che si erge alle sue spalle. Cala Goloritzé resta uno degli esempi più emblematici di spiagge isolate Sardegna, proprio perché non è accessibile via auto o barca privata: l’unico modo per arrivarci è attraverso un sentiero panoramico che parte dall’altopiano del Golgo, nei pressi di Baunei.

Perché Cala Goloritzé è così ambita?

La fama di questa spiaggia non dipende solo dall’esclusività dell’accesso. La trasparenza dell’acqua, i fondali ricchi di vita e la cornice di macchia mediterranea rendono Cala Goloritzé un luogo quasi magico, dove il tempo sembra fermarsi. Qui puoi ascoltare il suono delle onde, lontano dal caos, e goderti una delle spiagge segrete più affascinanti del Mediterraneo.

Come arrivare alla spiaggia nascosta in Sardegna?

Per raggiungere Cala Goloritzé devi lasciare l’auto al parcheggio Su Porteddu, situato sull’altopiano del Golgo. Da qui parte il sentiero, ben segnalato, che si snoda tra rocce e cespugli. La distanza complessiva da percorrere è di circa 3,5 km all’andata, con un dislivello di circa 470 metri. La camminata richiede in media tra i 60 e i 90 minuti, a seconda del passo.

La discesa è piuttosto agevole, mentre il ritorno può risultare impegnativo per via della salita. È consigliabile partire al mattino presto, specialmente nei mesi estivi, per evitare le ore più calde. All’ingresso del sentiero, una piccola quota (circa 6 euro) viene richiesta per sostenere la manutenzione dell’area protetta e il controllo degli accessi.

Normative e restrizioni di accesso

Cala Goloritzé è tutelata da normative ambientali che limitano fortemente il numero di visitatori giornalieri, per preservare la sua unicità. L’accesso è consentito solo a piedi e non è permesso introdurre ombrelloni fissi o lasciare rifiuti. Anche la navigazione e l’ormeggio nelle immediate vicinanze sono regolamentati, per proteggere i fondali e la vegetazione costiera.

Quali sono le caratteristiche uniche di questa spiaggia?

Le peculiarità di Cala Goloritzé sono molteplici. Il colore dell’acqua varia dal turchese intenso al blu cobalto, grazie ai giochi di luce sui ciottoli chiari. La spiaggia è composta da piccoli sassolini levigati, che rendono l’acqua ancora più limpida e invitante. Alle spalle della baia, la guglia di Punta Caroddi svetta per 143 metri, diventando un’icona amata anche dagli arrampicatori.

Qui non troverai stabilimenti balneari, bar o servizi: solo natura incontaminata e il profumo del mirto e delle ginestre. Cala Goloritzé è ideale per chi cerca silenzio, tranquillità e un contatto diretto con il paesaggio selvaggio della Sardegna. Il mare, spesso calmo e protetto dal vento, è perfetto per lo snorkeling o per una semplice nuotata rigenerante.

Un paradiso per amanti di escursioni e fotografia

I sentieri che portano a Cala Goloritzé offrono scorci spettacolari sulla costa del Golfo di Orosei. Durante il tragitto, puoi avvistare falchi, mufloni e una varietà di piante endemiche. Gli appassionati di fotografia troveranno infinite opportunità per immortalare panorami mozzafiato e dettagli naturali unici.

Cosa portare per un’escursione a questa spiaggia in Sardegna?

Affrontare il percorso per Cala Goloritzé richiede una preparazione minima ma fondamentale. Ecco cosa mettere nello zaino prima di partire:

  • Scarpe da trekking: il fondo è sassoso e scivoloso, meglio evitare sandali o infradito.
  • Acqua abbondante: almeno 1,5 litri a persona, non ci sono fonti lungo il cammino.
  • Cappello e crema solare: il sole può essere molto forte, anche in primavera e autunno.
  • Snack energetici: frutta secca, barrette, panini leggeri.
  • Telo mare e maschera per lo snorkeling.
  • Un sacchetto per riportare indietro i rifiuti: la spiaggia è priva di cestini.

Ricorda che non esistono servizi igienici in spiaggia. Se viaggi con bambini o persone poco allenate, valuta con attenzione i tempi e la difficoltà del sentiero. Il ritorno in salita può essere impegnativo, soprattutto nelle ore calde.

Altre spiagge isolate da scoprire in Sardegna

Oltre a Cala Goloritzé, la Sardegna offre altre baie segrete tutte da esplorare. Se ami l’avventura e ti piace camminare, prendi nota di queste destinazioni:

  • Cala Luna: raggiungibile con un sentiero di circa 5 km da Cala Fuili, attraversando una macchia mediterranea profumata e panorami impressionanti.
  • Cala Mariolu: altro gioiello del Golfo di Orosei, si può raggiungere con un trekking impegnativo dal Golgo o via mare con escursioni guidate.
  • Cala Sisine: camminata di circa 2 ore all’interno di una valle selvaggia, tra le più suggestive della regione.
  • Cala dei Gabbiani: meno conosciuta e meno affollata, perfetta per chi cerca quiete e bellezza autentica.

Le migliori spiagge da raggiungere a piedi in Sardegna sono spesso quelle che richiedono un po’ di fatica per essere conquistate. Proprio questa distanza dal turismo di massa rende le calette più preziose e intatte, veri tesori nascosti da vivere con rispetto e attenzione.

Che tu sia un escursionista esperto o un semplice amante del mare, sperimentare l’accesso a piedi alle spiagge della Sardegna ti regalerà emozioni uniche. Preparati a camminare, goditi il silenzio della natura e lasciati sorprendere da una Sardegna ancora autentica, fatta di sentieri, profumi e colori indimenticabili.

Paolo Ferrante

Food & Travel Writer, Sommelier AIS

Giornalista enogastronomico e Sommelier certificato AIS (Associazione Italiana Sommelier). Da 10 anni percorre l'Italia e l'Europa alla scoperta di cantine, trattorie autentiche e tradizioni culinarie locali. Scrive reportage che uniscono viaggio e gastronomia, consigliando itinerari costruiti attorno alle eccellenze del territorio — dalla degustazione in cantina alla sagra di paese.

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