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Monete granducato di Toscana: incredibile, ecco quanto valgono!

Chi ama la numismatica lo sa: grazie alle monete dei vari periodi della storia, è possibile fare dei meravigliosi viaggi alla scoperta di tempi che non ci sono più tra principi, altri nobili, castelli e battaglie. Le antiche monete della nostra bellissima Italia ci permettono di spaziare tantissimo da questo punto di vista. Una dimostrazione lampante riguarda le monete granducato di Toscana. Quanto valgono oggi? Continua a leggere il nostro articolo per scoprirlo.

Granducato di Toscana: cenni storici

Prima di vedere quanto valgono oggi le monete granducato di Toscana, facciamo qualche cenno storico in merito il periodo. Iniziamo ricordando che il granducato di Toscana è nato ufficialmente il 27 agosto 1569. In quell’anno, Papa Pio V ha ufficialmente nominato Cosimo de Medici Granduca di Toscana.

La dinastia più famosa del Rinascimento italiano ha mantenuto il dominio sul granducato di Toscana fino al 1737, anno della morte di Gian Gastone de Medici. In quegli anni, sulla base degli accordi presi dagli esponenti delle varie dinastie europee, il territorio della Toscana è stato concesso a Francesco I di Lorena, consorte dell’Arciduchessa Maria Teresa d’Austria. Francesco, di fatto, è diventato il primo Granduca della dinastia dei Lorena e la meravigliosa regione italiana un feudo della corte imperiale austriaca.

Dopo questa doverosa parentesi storica, possiamo vedere quanto valgono oggi le monete del granducato di Toscana.

Quanto vale il fiorino del granducato di Toscana?

Quando si parla delle monete del granducato di Toscana, un doveroso cenno deve essere dedicato al fiorino risalente al 1824, anno in cui divenne granduca di Toscana Leopoldo d’Asburgo-Lorena. L’inizio del suo periodo di dominazione è stato caratterizzato dall’introduzione di questa nuova moneta, il cui valore corrispondeva a 100 quattrini.

Entrando nel vivo delle sue caratteristiche, ricordiamo che sul dritto era raffigurato il profilo del granduca Leopoldo II. Sul verso, invece, era presente il giglio, simbolo di Firenze. Quanto vale oggi la moneta? Premettendo il fatto che molto dipende dalla conservazione, ricordiamo che gli esperti possono valutarla anche 800 euro.

Altre monete

Attenzione: non tutte le monete risalenti al granducato di Toscana valgono così tanto. Per rendersene conto, basta citare il caso dei 5 quattrini risalenti al 1830 (siamo sempre nel periodo di Leopoldo II d’Asburgo). Queste monete, oggi come oggi, possono essere vendute a circa 40 euro.

Nel caso delle monete d’argento emesse nel 1856 sempre dal granducato di Toscana, si parla invece di cifre che si aggirano attorno ai 300 euro. Concludiamo facendo presente che, per avere la sicurezza di vendere le proprie monete ad acquirenti seri, è il caso di rivolgersi a portali specializzati.

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