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Mercato immobiliare: ecco cosa può accadere nel post Covid

Cosa potrebbe accadere nel mercato immobiliare con la fine dell’emergenza Covid-19? Sono tantissime le persone che si fanno domande in merito. Nelle prossime righe di questo articolo, vediamo assieme alcuni aspetti fondamentali relativi a quello che, secondo gli esperti, sarà lo scenario del post Covid.

Scenari post Covid per il mercato immobiliare: come stanno cambiando le cose e cosa succederà?

Prima di tracciare i possibili scenari post Covid relativi al mercato immobiliare, ricordiamo che, secondo le stime di Unicredit, l’anno potrebbe chiudersi con un numero di compravendite pari a massimo 518mila (il 18% circa in meno rispetto al 2019).

Data questa doverosa premessa, vediamo un attimo, invece, come stanno cambiando e come cambieranno le richiesta di chi cerca casa. Per quanto riguarda gli immobili da abitazione, soprattutto nei centri cittadini è stato possibile notare un aumento delle richieste di immobili caratterizzati dalla presenza di spazi ampi, di una buona connettività e di aree outdoor.

Un altro aspetto interessante – che un po’ sorprende – riguarda l’aumento di richieste di immobili in località turistiche, scelte fatte quasi sempre con lo scopo di acquistare una seconda casa. Rispetto al pre-Covid, invece, hanno perso quota le ricerche nell’ambito dei centri di grandi città com Milano.

Come andrà il 2021?

A questo punto, ti starai chiedendo come andrà il 2021. A rispondere a questa domanda ci ha pensato l’Osservatorio Immobiliare Nomisma, che ha tracciato diversi scenari. Quello soft prevede una crescita delle compravendite oltre le 500mila unità.

Nel caso dello scenario definito come hard, invece, si avrebbe a che fare con una crescita decisamente meno positiva. Entrando nel vivo della situazione, facciamo presente che si parla di una variazione per difetto di circa 4 punti percentuali. Per quel che concerne la situazione delle grandi città come Milano, già nei primi mesi del 2021 si dovrebbe vedere un ritorno a tassi di variazione positivi.

Come cambierà la figura dell’agente immobiliare?

Parlare di scenari immobiliari nel post Covid significa, per forza di cose, riflettere anche sui cambiamenti che riguarderanno la figura dell’agente immobiliare. Questo professionista vedrà la digitalizzazione come elemento sempre più centrale nella sua quotidianità lavorativa. Un altro aspetto da considerare riguarda il ruolo della consulenza, che sarà sempre più importante nonostante il peso della tecnologia che, chiaramente, ridurrà le occasioni di contatto con i clienti.

Come è chiaro dai punti sopra approfonditi, sono mutate le esigenze e il ruolo dell’agente immobiliare sarà sempre più incentrato sul cercare di soddisfarle tutte nel migliore dei modi, conciliando le istanze dei vari membri delle famiglie.

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