Salute

Mangiare tre noci al giorno: le conseguenze sono incredibili!

Sapevate che noci, nocciole, noccioline, pistacchi e mandorle, che comunemente facciamo rientrare nella categoria della frutta secca in realtà non sono dei frutti, ma dei semi? Hanno un sapore molto apprezzabile, e sono l’ideale per molte ricette, ma sono buone anche se consumati da soli. Si possono mangiare anche tutti i giorni, in quanto sono molto benefici per la nostra salute. Tuttavia non conviene esagerare con il consumo, perché contengono parecchi grassi. Anche se si tratta per lo più di grassi “buoni”, utili per il corretto funzionamento dell’organismo. Nel presente articolo ci soffermiamo sulle noci, e del vantaggio di consumarne 3 al giorno tutti i giorni.

Le noci sono fonte di proteine, carboidrati ma soprattutto grassi, dei quali solo il 10% saturi, ossia “cattivi”.

OFFERTA SPECIALE - SOLO OGGI
Spirulina FIT, l'integratore che ti fa dimagrire - 4 al prezzo di 1 e la consegna è gratuita

Per il resto, si tratta di acidi grassi insaturi, ovvero di grassi “buoni”, tra cui molti omega 3.

Perché mangiare 3 noci al giorno?

Assumendo 3 noci al giorno tutti i giorni, si ottengono importanti benefit:

  • Si abbassano i fattori di rischio cardiovascolare;
  • Vengono attenutati i fattori di rischio inerenti agli infarti, per quanto riguarda le persone sane;
  • Si contribuisce ad abbassare i livelli di colesterolo;
  • Il corpo riceve aiuto nel  regolare la pressione sanguigna;
  • L’organsimo riesce più facilmente a tenere a bada gli effetti e i rischi secondari provocati dal diabete.

Come consumare le noci

Le noci sono buone anche se mangiate da sole. Ad esempio, in questa modalità si possono consumare a merenda o dopo i pasti.

Ma sono ottime anche come ingredienti di alcune pietanze, tra cui: piatti di pasta, insalate miste, macedonie di frutta mista, e possono anche insaporire uno yogurt.

Come coltivare un albero di noci

Esistono diverse varietà di alberi di noci, ma per quanto riguarda la coltivazione i procedimenti da adottare sono praticamente gli stessi.

Si può partire col piantare direttamente i semi raccolti dagli alberi, ma in questo caso il procedimento è più lungo e complesso. Chi non ha esperienza in agricoltura può invece interrare una piantina appositamente acquistata in un vivaio.

Le piantine a radice nuda, ossia vendute senza terriccio andrebbero piantate in primavera, prima che gli crescano le gemme.

Le piantine di noce vendute con il terriccio in genere costano di più, ma hanno anche il vantaggio di poter essere piantate nei periodi dell’anno che più si preferisce.

Questo albero non richiede grandissime cure, ma ha bisogno di molto spazio, perché destinato a diventare molto grande (raggiunge fino a 15 metri di altezza e 10 metri di diametro). Inoltre, va isolato dalle altre piante, in quanto le sue radici sono molto lunghe e contengono una sostanza tossica per altri vegetali.

Il noce non gradisce i terreni pesanti e quelli asfittici, mentre tollera i suoli di tipo calcareo. Va anche detto che soffre in caso di ristagni idrici, ma anche di carenza eccessiva di acqua.

Per quanto riguarda la concimazione è poco esigente.

La raccolta delle noci si effettua quando il guscio è ancora verde, verso settembre e ottobre. Per poterle mangiare occorre aspettare un po’ di tempo: infatti, dopo averle prese vanno sgusciate, lavate, asciugate e fatte essiccare.

Related posts

Attenzione allo zaino troppo pesante: ecco le conseguenze sui vostri figli

Dani

Quali sono i sintomi dell’anoressia?Ecco tutto quello che non sapevi!

Francesca Ricci

Mantenersi idratati fa bene anche in inverno

admin