Cosa succede al tuo corpo se vai a correre ogni giorno? Ecco la risposta

Quando inizi ad allenarti per qualcosa, cadi spesso nella trappola di voler correre ogni giorno. Ovviamente l’entusiasmo è una buona cosa, ma vediamo cosa succede se alleni il tuo corpo ogni giorno e cerchi di capire se fa bene o male. La prima cosa da dire è che è assolutamente possibile correre a livelli assoluti ogni giorno. Gli atleti che corrono ogni giorno – o quasi ogni giorno –  spesso corrono due volte al giorno. Molti dilettanti “avanzati” corrono anche 6 volte a settimana.

Cosa succede al tuo corpo se vai a correre ogni giorno? Ecco la risposta

Non è un bene o un male a livello assoluto, ma i risultati non dipendono dalla frequenza dei tuoi allenamenti, ma dall’individualizzazione dei tuoi allenamenti. Scopri lo stato di forma di un singolo corridore, le sue abitudini di allenamento, il recupero e gli obiettivi finali. Dopo aver fatto le premesse necessarie, diamo un’occhiata a ciascuno di questi parametri.

I nostri corpi funzionano secondo una formula infallibile: stimolare-adattarsi-recuperare.

Cioè, quando vengono ricevuti gli stimoli giusti, il corpo si adatta. L’adattamento è seguito da un periodo di recupero o di riposo per prepararsi alla stimolazione successiva.

L’allenamento segue questo schema, soprattutto se lo stimolo è corretto per lo stato attuale delle cose e segue la progressione appropriata, l’adattamento è più semplice ed efficace. Pertanto, il recupero è più veloce.

Pertanto, la giusta stimolazione produce un adattamento più efficiente e produce un recupero più rapido. Questo modello tende a migliorare e diventare più efficiente con il tempo e l’abitudine. La maggior parte degli hobbisti ha il divertimento come obiettivo principale. Nel secondo caso, la partita vale la sconfitta: meglio allenarsi meno, ma migliorare la qualità. Dare al corpo un tempo di recupero più lungo ci fa divertire di più a correre senza metterci a rischio. Tuttavia, è importante sapere che non possiamo perdere troppo tempo tra un allenamento e l’altro. 48 ore sono il momento ideale, quindi se il nostro obiettivo è stare bene e divertirci, possiamo considerare 3 o 4 allenamenti a settimana come la frequenza perfetta.

Più ci alleniamo, più velocemente recuperiamo. Anche l’alternanza della stimolazione è essenziale per un rapido recupero. Questo è garantito da un coach competente che si occupa dell’organizzazione del processo formativo. Ad esempio, se per un periodo di tempo vogliamo allenare la resistenza e aumentare il numero di chilometri al giorno senza aspettare che il corpo “digerisca” l’esercizio precedente, potremmo facilmente sperimentare l’effetto opposto. Se invece l’alternanza di stimoli e l’esercizio impegnativo corrispondessero ad una successiva corsa rigenerativa, ad esempio, implementeremmo un migliore adattamento e un recupero più rapido. La capacità di recupero è inversamente proporzionale all’età e direttamente proporzionale alla maturità atletica di un corridore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.