Incredibile, ecco cosa fare con i fiori della calendula: lo sapevi?

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Due fiori giallo arancioni e un boccetino di olio essenziale di calendula

La Calendula è uno splendido fiore di un vivace colore arancione originario dell’Egitto. Fiorisce quasi tutto l’anno ed è diffuso prevalentemente nel sud Italia, dove i contadini guardano la corona del fiore per ottenere previsioni metereologiche: se il fiore al mattino rimane chiuso, significa che pioverà. Oltre a essere apprezzati per la loro bellezza, i fiori della Calendula sono portatori di svariati benefici per la salute e spendibili persino in cucina.

Proprietà e usi dei fiori della calendula

La Calendula ha proprietà antinfiammatorie, e può essere utilizzata sia internamente, attraverso tisane e decotti per lenire gengiviti e mal di denti, sia esternamente con oli e creme, per scottature, irritazioni, ragadi e punture d’insetti. L’infuso, preso dieci giorni prima del ciclo, è inoltre in grado di regolarizzare le mestruazioni e alleviarne i dolori. I petali trovano impiego nella cosmesi per le loro proprietà toniche e idratanti.

In cucina è utile per colorare i piatti con i suoi petali, e il suo sapore sapido, piccante e pepato, risulta perfetto per insaporire le insalate, aromatizzare il pesce, oppure nei sottaceti con i suoi boccioli dal sapore simile ai capperi.

Pesto vegan e risotto alla Calendula

Ecco due imperdibili ricette a base di fiori di Calendula. Il primo è un pesto vegan che vede il seguente procedimento: tritiamo finemente fiori di Calendula, noci e foglie di menta insieme. Mescolando aggiungiamo piano l’olio. Quindi aggiungiamo sale e pepe a proprio gradimento. Menta e Calendula insieme daranno un sapore speciale alla salsa.

Passiamo poi al risotto di Calendula, considerando prima di tutto che i fiori della Calendula hanno proprietà simili a quelle dello zafferano. Per questa ricetta bisogna soffriggere cipolla e aglio in burro e olio. Aggiungere il riso e spruzzare col vino bianco. Evaporato il vino versare il brodo e portare a cottura il riso. Qualche minuto prima della cottura unire i fiori di Calendula che coloreranno il piatto di giallo.

Tisane a base di Calendula

Utile in caso di cistite e colite, la tisana alla Calendula è una bevanda dal sapore delicato con proprietà disinfettanti, e una volta ingerita utile contro la congiuntivite. Basta mettere i fiori essiccati dentro la tisaniera, quindi gettare l’acqua calda a 100°. Lasciare riposare per un quarto d’ora e zuccherare.

Olio e tintura di fiori della Calendula

L’olio di calendula è utile per il trattamento cutaneo di pelli irritate, arrossate e scottature. Per la preparazione prendere 500 ml di olio di mandorle dolci e immergervi 100 grammi di fiori di Calendula a macerare, in un contenitore scuro ed ermetico per circa un mese. Ogni giorno il contenitore va girato per evitare la formazione di muffe. Quindi l’olio ottenuto va filtrato e conservato al buio. Applicare qualche goccia sulla pelle in prossimità dell’irritazione e massaggiare.

Per una tintura di Calendula, occorrono invece 100 ml di alcol al 70% e 80 grammi di fiori freschi. Tritare i fiori e metterli in un contenitore ermetico. Lasciare riposare per 21 giorni, scuotendo spesso e quindi filtrare. Mettere il tutto in un contenitore scuro.

 

 

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