Marmellata scaduta? Non buttarla! Ecco cosa puoi fare

La marmellata scaduta non va buttata! Anche se temi di stare male, aprendo un barattolo di marmellata oltre la scadenza, dovresti prima scoprire alcune cose. Quante volte ti sarà capitato di aprire la credenza alla ricerca di qualcosa da mangiare e trovare una confezione di marmellata dimenticata tra i vari prodotti. Con un briciolo di speranza cerchi di individuare la data di scadenza, per capire se è andata a male o no. E ciò che trovi è la dicitura: da consumarsi preferibilmente entro… Controlli sul calendario della cucina e scopri che la data di scadenza è superata da un mese circa. Cosa puoi fare?

Marmellata scaduta: è ancora buona?

Sembra banale eppure ci siamo trovati tutti di fronte a questo dilemma: la marmellata scaduta va buttata o si può mangiare? In effetti, esistono alcuni alimenti che possono essere consumati anche dopo la scadenza, senza correre il rischio di stare male. Lo yogurt, per esempio, può essere mangiato alcuni giorni dopo la data di scadenza consigliata sull’etichetta. Così come il cioccolato e i biscotti, a patto che siano rimasti chiusi ermeticamente. E la marmellata scaduta può essere mangiata?

La risposta è sì. Marmellate e confetture, se sono rimaste chiuse nei loro barattoli di vetro, possono durare perfino degli anni. L’elevata quantità di zuccheri contenuti al suo interno ne garantisce una buona, lunga conservazione. Perciò, se trovi nella tua dispensa una confezione di marmellata scaduta da un mese, potrai aprirla e gustarla tranquillamente.

Marmellata scaduta già aperta: va buttata?

Discorso diverso per il vasetto di marmellata che è stato già aperto. In questo caso il contenuto andrà consumato entro pochi giorni, purché sia stato conservato correttamente dentro il frigorifero. In rari casi può durare fino a 7-10 giorni, ma dovrai avere la certezza che non vi siano tracce di muffa al suo interno.

La marmellata aperta viene a contatto diretto con l’aria, la luce e gli sbalzi di temperatura, tutti fattori che ne provocano un veloce deterioramento. Come conferma di questo, sarà facile notare la comparsa di qualche piccola macchia di muffa sulla superficie della marmellata. Non fare l’errore di rimuovere le piccole zone ammuffite e pensare di poter consumare la parte sottostante. Se questo stratagemma può valere per alcuni tipi di formaggi, non è di certo da adottare per marmellate e confetture. Questo perché le microtossine della muffa si saranno già diffuse all’interno del prodotto e potrebbero mettere a rischio la tua salute.

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