Zucchero o dolcificante per il caffè? Ecco la risposta!

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Gli italiani sono un popolo di consumatori di caffè, come la maggior parte delle nazioni di influenza occidentale del resto, ma la popolazione della penisola difficilmente potrebbe rinunciare anche al rito della consueta tazzina dell’amatissima bevanda, magari con una dose di zucchero o altra forma di dolcificante che possa ridurre o perlomeno accentuare il caratteristico sapore. Anche se le abitudini sono difficili da cambiare, anche una realtà come la nostra deve scontrarsi con il fattore salute, e lo zucchero viene con una certa regolarità ridotto nel suo utilizzo in quanto responsabile di obesità e di una lunga lista di malattie e problematiche per la salute, ed è anche per questo motivo che molti preferiscono sostituire il tradizionale zucchero con il dolcificante. Ma si tratta della soluzione giusta?

Zucchero o dolcificante per il caffè? Ecco la risposta!

Come intuibile, non è facile trovare una risposta precisa anche perchè i prodotti conosciuti come edulcoranti, ossia una tipologia generica di addolcente a base naturale o sviluppata artificialmente, diffusa da molti decenni ma che da sempre hanno diviso i giudizi. Soprattutto in passato, l’idea comune è stata legata ad un concetto di diffidenza nei confronti dei dolcificanti anche se in linea di massima l’Autorità europea sulla sicurezza alimentare (Efsa) ha esposto il proprio giudizio sicuro in maniera generica sui dolcificanti, anche quelli da caffè.

Non tutti però sono a “zero calorie”, in quanto alcuni contengono effettivamente quantità più o meno elevate di zucchero, per cui è importante leggere l’etichetta.

In senso generale almeno per l’utilizzo di dolcificante per il caffè, non ci sono enormi differenze sulla salute tra zucchero e dolcificante, il discorso cambia leggermente se si fa riferimento al dolcificante senza zucchero, anche se il migliore resta quello biologico, realizzato senza l’ausilio di fertilizzanti dannosi.

La soluzione migliore è comunque limitare al minimo il consumo di zucchero, perchè, come direbbe il chimico Dario Bressanini “lo zucchero che non fa male è quello che non si mangia” e per questo motivo è meglio utilizzare il miele oppure il latte.

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